— Lulù stamattina sente il tempo! Ha fatto il diavolo a quattro! Non voleva a nessun costo lasciarmi alzare! Mi ha strappato i capelli, mi ha rintontito a furia di baci e di botte! Finalmente, stanca morta, s'è addormentata sul mio letto.

— Ha ragione Giovanni: hai proprio trovato il tuo bel da fare!

— Ma è strano, come dal primo giorno, fin dal primo momento, ha preso subito a volermi bene.

— Ha subito capito che con te avrebbe potuto fare a suo modo. Le bambine, caro mio, sanno mettere il loro cuore a posto, molto meglio delle donne.

— La signora Eugenia dove sta?

— In fondo al corso Venezia.

— Andiamo a piedi. C'è tempo!

Il commediografo prende a braccetto l'avvocato.

— Discorreremo, intanto. Voglio dirti una cosa... e chiederti forse anche un favore. Ma tutto ciò, prometti, deve restar fra di noi.

L'avvocato gli dà un'occhiata, poi risponde sorridendo: