DORINA
(capisce tutto: si allontana).
LUIGI
(tornando calmo e sorridente) Un po' di bene, al suo papà!
DORINA
(pausa — poi con disperazione e rassegnazione — con un filo di voce) Mi tolga da questa casa. (si lascia cadere sulla seggiola accasciata, affranta).
LUIGI
Torna la signora Isabella! (rapidamente e sempre in orgasmo per il desiderio e la passione) Fra mezz'ora (vedendo la tavola apparecchiata pensa che Dorina dovrà prima pranzare) fra un'ora... appena potrà, prenda un brum: Via Solferino 37. Ci sarò ad aspettarla. E subito rimanderemo il denaro al marchese Nicola con una sua letterina che lo metterà a posto.
(Rientrano Isabella coi piatti e il Maestro colle posate).
LUIGI