DORINA

Avevo tante cose... (con un brivido) Un freddo di là. Non vedo l'ora di essere a posto. (vede ancora i bauli, ecc.) Come? Ancora tutto qui? (chiamando) Giuseppina!

NICCOLINO

(alzandosi ed avanzandosi colla faccia stravolta, la voce grossa e un po' titubante) Sono stato io...

DORINA

(vivamente) Voi? — Ma per qual ragione?

NICCOLINO

Non voglio... ve ne supplico: aspettate a partire.

DORINA

Oh, sentite, caro amico, finora ho portato pazienza, ma adesso passate la misura. Ho deciso di partire, partirò, e non so per quale ragione voi veniate a fare il padrone in casa mia. Non ve ne ho dato nessun diritto. Avete mandato via i facchini? Andateli a richiamare.