LUIGI
(per calmarla) Avete ragione.
NICCOLINO
(che ha preso il paltò e il cappello) Quello che volevo dirvi... meglio così... perchè non avete cuore. No!... andate a Napoli, dove volete, con chi volete!
LUIGI
Nicola, basta.
NICCOLINO
Sì, capisco tutta questa vostra ostinazione, questa vostra fretta (lo ha detto anche la Giuseppina), questa vostra smania di partire! — Mi avete aperto gli occhi e in tempo. Siete tutta civetteria, tutta falsità: il vostro cuore, i vostri nervi, i vostri languori, — sì — e mi avete guarito, perchè sono stufo, stufo di essere ridicolo per voi, — ed ora, non mi vedrete mai più! (va via furioso).
DORINA
(con voce languida e lamentevole) Nenè...