Emma. Sola? Devo uscir sola?

Giordano. Sicuro! Non avrai già la pretesa che io perda il mio tempo... dentro e fuori le botteghe di Roma!

Emma (timida, supplichevole) Sola? Vuoi che vada sola... a girare per Roma? Non sono mai uscita sola, nemmeno a Milano.

— Credo bene: eri ancora una ragazza. Ma adesso sei una donna maritata, e ci vuol altro; devi abituarti.

Emma (avvicinandosi a suo marito, ridendo ed arrossendo) E se mi perdo? Se poi non mi troverai più... mai più?

Giordano (con quella gravità che esige la circostanza) Devi abituarti, quando vai fuori, sola, a camminare diritta e svelta per la tua strada, con quel bel contegno serio, composto, che impone il rispetto. Se, per caso, incontri qualcuno di conoscenza, un cenno breve del capo, e via, senza fermarsi. Regola generale. Una signora, quando è sola, non deve fermarsi mai per la strada. Hai capito? (Guarda l'orologio) Uscirò anch'io con te.

Emma (battendo le mani dall'allegrezza) Bravo! Bravo! Come sei buono!

Giordano. Ti accompagnerò... (appoggiandosi lui al suo braccio, sorridendo) anzi, mi accompagnerai tu, fino da Aragno.

— È lontano?

— Non molto.