Emma (trasalendo al suo nome ripetuto, poi calmandosi) No. Ciò che tu vuoi o puoi credere, mi è ormai indifferente. Soltanto, per farti ben comprendere che cosa tu sei diventato per me, ti avverto che ho detto tutto e che ho fatto vedere la cambiale, colle... quattro righe di tuo fratello, a Carlo e al dottore. No, no, no!... Non fare quel viso, quegli occhi! Non minacciarmi, non mi fai paura. Sei tu che devi aver paura di me! E tu farai tutto ciò che io voglio, perchè tu temi lo scandalo ed io.. per me, no. Ora io vado a Val d'Olona, e non torno più qui, all'Argentera, finchè tu ci rimani. Hai capito? Va, sta, fa ciò che vuoi! Parlerai col dottore; combinerete insieme, vi metterete d'accordo su ciò che si deve dire e fare, per nascondere, il più che sarà possibile, la verità, al babbo, alla mamma, a tutti. (Avvolgendosi, fermandosi di nuovo i capelli sul capo, mettendosi un berrettino di lontra) E, adesso, ti ripeto che sono inutili le minaccie, e che non mi fai paura! — Lasciami passare! (Suonando forte il campanello e chiamando ad alta voce) Carolina!
Si sentono nel corridoio i passi della cameriera. Giordano, vivamente, si allontana dall'uscio.
Emma (passandogli dinanzi per uscire e fissandolo, in atto di sfida, colle mani nelle tasche della giacchetta: sottovoce) E se dovessi anche... morir presto... non credere che sia per te! No! No! Soltanto per il ribrezzo di essere stata tua!
XV. In Duomo, alla messa delle dieci e mezzo.
Donna Fanny (avvicinandosi colla sua seggiola a quella della marchesa Gonzales: sottovoce) Mi dài un po' di posto?
La marchesa (vivamente, pur sottovoce) Fanny!.. Ma brava!... Quando sei tornata da Roma?
Donna Fanny. Ieri sera, per l'onomastico di mia suocera.
La marchesa. E con tuo marito, già s'intende! Gl'indivisibili! — A proposito, appunto, dimmi un po'... È vero che Giordano Mari, a Roma, fa una gran corte alla Campolatino?
Donna Fanny. Pare... Ma per altro, sai, molto per bene; con molto tatto. (Coll'aria di voler difendere Giordano Mari) Ed Emma perchè non sta con suo marito? Perchè si ostina a voler rimanere all'Argentera? (Dopo un momento e un segno di croce perchè la messa è al «Sanctus») Dicono che Emma sia diventata bruttina, che sia data giù; è vero?
La marchesa. Dal giorno che è passata da Milano, mesi fa, io non l'ho più vista. (Chinandosi: ancora più vicino e più sottovoce) Anche a Roma dunque... se ne parla?