— O per il matrimonio?

Uno dei commensali, il più furbo (a guisa di commento) Per il peccato... o per la dote?

Barbarani (serenissimo: non sospettando mai che l'austero e lunatico architetto potesse avere delle viste particolari su donna Fanny, e tanto meno sulla signorina Emma) Se dovessi proprio giudicare spassionatissimamente, starei quasi per dire viceversa. — Precisament. — Donna Fanny avrebbe un debole per il conferenziere: si capisce subito, del resto... basta guardare la faccia d'itterizia del Bardi!... Invece, mi pare, a Giordano Mari ha fatto colpo la fanciulla... (a Carlo Borghetti coll'aria, quasi, di congratularsene) la tua leggiadrissima cuginetta.

Ancora il commensale di prima (seguendo cogli occhi gli asparagi al burro che fanno il giro della tavola) Spieghiamoci: gli ha fatto colpo la fanciulla o la dote?

Un altro commensale di faccia. L'una e l'altra: sono belle tutte e due.

Carlo Borghetti (a Giorgio che gli presenta il piatto degli asparagi) No! Ho detto di no! Porta via!

Il Barbarani (con un sospiro per la mortificazione del cameriere: al vicino di tavola) Quell'architett è proprio incontentabilissim!

Il più vecchio e il più autorevole dei «fashionables»: un pezzo ancora vivo del Museo del Risorgimento. (Nel 1857 ha ucciso in duello, per una delle belle signore di Milano, di cui era l'amante, un ufficiale degli usseri, austriaco: rifugiatosi a Torino, ha portato una lettera di Cavour al conte Nigra, a Parigi) I nostri giovani, per altro, del giorno d'oggi, hanno un gran torto: lasciano troppo libero il passo ai forestieri.

— Per forza!...

— Si rendono noiosi!