— Insopportabili!

Il nobile Barbarani. E poi, tutti lo stesso sarto, tutti lo stesso parrucchiere! Che cosa risulta? Che sono tutti eguali, e le donne amano la varietà!

Intanto il pranzo volge alla fine: si fa più vivo il risonare dei piatti e dei bicchieri, cresce l'animazione fra i commensali che parlano più forte, ridendo, scherzando; non si sente più il tram nemmeno quando passa, ed il pettegolezzo diventa meno prudente, meno riguardoso.

— E donna Fanny, per un esempio, credete che si diverta, con Guido Bardi?

— Poeta, come il Petrarca, sarà benissim...

— Ma un gran poeta seccatore!

— Esigente! Gelosissim!

— Donna Fanny non ha più un momento di respiro, di libertà, specialmente poi quando suo marito è a Roma, e quell'altro può fare il tiranno a tutto spiano.

— Sicuro, l'amore moderno è così monotono e poco divertente che le nostre povere signore devono ricorrere al marito come ad un sollievo, come ad una liberazione.

— Allora questo onorevole Simonetti perchè non sta di più con sua moglie? Perchè non resta a Milano? Che cosa fa, sempre a Roma?