— Tace, e vota per Rudinì.

— Finchè sta in piedi Rudinì sarà sempre contento, anche se cade sua moglie!

— E Nino Sebastiani?

— Il commediografo?

— Perchè?... È in pericolo anche il commediografo?

— Il nobile Barbarani (tossendo due o tre volte e riuscendo ad imporsi colla vocetta strillante) Anche il commediografo!... Mea culpa! Deve dire mea culpa anche il commediografo? Perchè continua anche lui, colle sue pose di Romeo e di Otello, a filare il sentiment e la gelosia, sempre alla lontana? Perchè non farsi avanti? Che cosa aspetta, santo Dio? Che il frutto vada in fiore e il fiore in semenza?... Le ragazze, si sa, e le ragazze oneste tanto più, non amano che il matrimonio! — La signorina Emma gli piace? — E dunque coraggio! La sua brava domanda e il suo bravo matrimonio; altrimenti.... aspetta e aspetta, che cosa succede? Che ne capita un altro sull'orizzonte; e se quest'altro, come nel caso, se si verificasse, del nuovo pretendente, è un bell'uomo e un uomo anche di genio, con una splendida posizione, con un grande avvenire, e col fascino della gloria, parliamoci chiaro, io trovo naturalissim che la ragazza possa perdere, come si dice, la sinderesi, e allora, signori miei.... (Il Barbarani s'interrompe).

Carlo Borghetti (a mano a mano, da rosso acceso, è diventato sempre più pallido: dopo inghiottito un altro bicchiere di vino, nel posare il bicchiere a calice con troppa forza sulla tavola, gli si rompe fra le dita).

Barbarani (vedendo la mano di Carlo Borghetti insanguinata: chiamando forte) Giorgio! Giorgio!

VII. Durante il concerto, in casa Dionisy.

Nel salone del concerto: la folla degli invitati: il maestro Arnaldi, del Conservatorio, eseguisce mirabilmente le Trascrizioni di Liszt sull'Aida: mormorii di approvazione: il cavalier Venceslao, — la cui bella testa italiana ha maggior risalto col frak e la cravatta bianca — ritto in piedi, accanto al pianoforte, volta le pagine della musica, ringrazia sorridendo, con dignitosa affabilità, il pubblico plaudente, o lancia occhiate terribili se appena uno si muove o dice una parola.