Tu?... Tu?
Lamberti.
Sì, io. Ti fa tanto stupore? Perchè? — Non mi credevi capace di arrischiare anch'io la vita per la mia patria? Tutti ormai: i nostri stessi servitori, i contadini... tutti. Ed io solo, no? Oh, Anna, anche se non mi ami, almeno un po' di stima!
Anna gli stringe la mano con passione.
Lamberti con dolcezza e insieme con molta gravità.
Presto verrà il giorno decisivo. Riusciremo, questa volta! Ma oggi, al punto in cui siamo, ho acquistato il diritto di parlare. Ho acquistato il diritto, finalmente di averti con me, unita nel pensiero, nelle ansie, nelle aspirazioni! Voglio sentirmi riscaldata l'anima, raddoppiato il coraggio dal calore del tuo affetto! Voglio avere la certezza nel rischio, che se anche perdo la vita...
Anna buttandogli le braccia al collo con un grido di spavento.
No!
ripetendo sottovoce e stringendosi a Vitaliano affettuosamente.
No, no, no!