Lamberti.
... Tu, ormai, non avrai più sdegno, non avrai più collera contro il mio nome, che è il nome di mia madre, ma lo porterai fiera, con orgoglio!
Anna fa per rispondere: le lacrime le stringono la gola. Scoppia in pianto abbracciando ancora Vitaliano strettamente e nascondendosi il viso contro il suo petto.
Lamberti.
Per me! le tue lacrime!... Piangi per me!
baciandola sui capelli.
Non temere tu mi porti fortuna! Tutto andrà bene, se mi vuoi bene!... Bella! Come sei bella! Bella, bella, cara!... Che smania avevo di dirti bella, di dirti cara... e non osavo, non osavo mai!
Anna.
Dimmi Anna, tante volte! Anna, Anna, Anna. Mi piace tanto il mio nome detto da te.
Lamberti.