Faustino sorridendo.

Sono condannato anch'io...

più sottovoce

A morir di sete!

Giuditta.

Ah!... Il vino!

si alza: va a prendere la bottiglia sulla credenza.

Scusi! La mia povera testa se ne va!

Faustino.

Coraggio, signora Giuditta!... Non bisogna crucciarsi e bisogna distrarsi!