Bona sera, sior conte!
fa per avvicinarsi a Giuditta.
Presto! No gavemo tempo da perder in convulsioni!...
Lamberti fermandolo.
Indietro, e abbassate la voce!
Baraffini con sfrontatezza e con minaccia.
La diga! Paron belo!... Mi qua fazzo el mio dover!
Giovanni con un grido disperato avvicinandosi alla Giuditta, che rimane immobile sulla sedia.
Giuditta! Giuditta!
Lamberti respingendo il Baraffini e indicandogli l'uscio della farmacia.