Fuori! Di là!... Aspettate di là! Lasciate almeno, alle nostre donne, la libertà di morir di dolore!
Il Baraffini e i gendarmi si fermano sull'uscio della farmacia: gli altri circondano la Giuditta. Don Carlo, in piedi, a mani giunte, mormora una preghiera sottovoce.
Fine del primo atto.
ATTO SECONDO.
Alla villa Lamberta, presso Milano. — Ricca e spaziosa sala terrena: a destra un canapè, poltrone sedie e un tavolino grande. — A sinistra, una libreria e una scrivania. — In fondo, nel mezzo, un uscio a due battenti: quando è aperto si vedrà il giardino. Finestre e usci laterali.
SCENA PRIMA.
La contessa Teresa, il conte di Rienz, la contessa Anna, il Cézky e Francesco. La contessa Teresa, in piedi, davanti al tavolino, leva i fiori da un cesto di vimini e ne riempie due ricchi vasi. Il conte di Rienz passeggia su e giù, per la sala. Dimostra un'eleganza ed una disinvoltura giovanile. Francesco, in piedi, serio, rigido, si tiene un po' discosto aspettando gli ordini della contessa Teresa. Anna, in piedi sopra uno sgabello, davanti alla libreria, prende dei libri e ne legge il frontespizio al Cézky, seduto alla scrivania.
Rienz fermandosi vicino a Teresa.
Quante cure e quanto amore per i vostri fiori.
Teresa sorridendo.