Stringe la mano al Conte di Rienz con molta sostenutezza. Il Cézky, alzatosi in piedi, s'inchina profondamente, poi corre innanzi, spalanca i due battenti dell'uscio, e s'inchina una seconda volta.

Teresa mentre aiutata da Rienz si accomoda lo scialle.

Mia nuora è proprio come me!... Io non ho mai sentito vivamente gli affetti di famiglia!

Rienz.

E... Giacomino?

Teresa ridendo.

Quello posso dire che mi è caro come le mie pupille!... Mi costa un occhio della testa!

Cézky chiude l'uscio e rimane vicino alla soglia.

SCENA II.

Cézky ed Anna.