— Ciao simpaticone! Dirò anch'io col poeta: Beati coloro che veder si ponno!
— Perchè?
— Perchè ti sei fatto invisibile!
— Anche oggi ero sul vaporetto delle tre, colla contessa Navaredo e colla contessina D'Abalà.
— Lo dici davvero?... E dire che io ho guardato appunto se ti vedevo, perchè volevo presentarti alla Principessa.
— Grazie.... al caso.... se si presentasse di nuovo l'occasione, mi farai un favore.
— Eriprando, ho fame! — piagnucolò Gegio, il quale, furbo, capì subito che alla presenza di Badoero, quell'altro non gli avrebbe rifiutato una ciambella.
— Fra un'ora pranzerai. Accontentati del gelato.
— Ho fame!... Non voglio aspettare un'ora.
— E che, diavolo! fa portare una pasta! — disse Badoero a Prandino.