— E adesso, che cosa si fa?

— Condurremo il ragazzo da sua madre e poi andremo a fare il bagno anche noi. Non ti pare?

— Sicuro, perdina! non vedo il momento di rinfrescarmi.

Il Badoero, tutto consolato perchè finalmente aveva sbirciata l'Emma, la sua mima, giù in mare, che prendeva atteggiamenti plastici a fior d'acqua, circondata da tre o quattro adoratori, prese lui Gegio per mano e lo condusse nel compartimento riservato alle donne, raccomandando alla bagnaiuola che lo facesse entrare nel camerino delle contesse Navaredo. Poi raggiunse l'Ariberti sulla terrazza donde uscirono tutti e due di nuovo, per andare a bagnarsi.

— Sai, — diceva il Badoero a Prandino, parlando a voce alta, mentre si spogliavano in due camerini attigui, — se stasera, sul tardi, ti vedo al Florian, ti presento alla principessa di Lentz e poi andremo da Bauer a cenare.

— Grazie, — rispondeva l'altro dall'altra parte.

— Se vuoi ti condurrò anche al club.

— Grazie.

— Già non ti abbisognerà nulla; ma, si sa bene, in ogni occorrenza devi far capitale di me.

— Grazie.