Funghi carnosi con cappello e gambo, senza anello e volva; gambo munito alla sommità d'un velo fioccoso-viscoso da sembrare un anello; tessuto del gambo contiguo a quello del cappello; lamelle mucilaginose, di colore fuligginoso, scorrenti sul gambo; spore a mandorla, molto allungate, liscie, di color ombrino.
Gomphidius viscidus Linn. — Tav. LVIII.
Ital. Chiodello. Volg. Ciodo, ciodeto, ciodeti. Franc. Gros-clou-rouge. Ted. Klebiger Blätterschwamm.
Ha cappello da ovato conico-convesso, indi piano-umbonato, coi margini nel fungo giovane involti verso le lamelle e coperti da un velo filamentoso che li unisce al gambo, leggermente viscoso a tempo umido, glabro, liscio, di colore quadrello scuro, con tinta sovente rosso-vinata e poi macchiato di nero, in età tutto color terra d'ombra; lamelle assai distanti, scorrenti sul gambo, forcate o ramose, di colore rossastro, annerantesi; gambo solido, eguale o attenuato alla base, del colore del cappello o giallastro, fibrilloso o coperto da piccole squame nel fungo giovane; carne del cappello giallastra e ai lati rosso-quadrello, del gambo pure giallastra e alla base colore rabarbaro, senza odore o sapore speciale; cistidii allungati, 100-130 × 15-17 µ.; basidii clavati, 50-55 × 8-10 µ.; spore 16-18 × 6-7 µ.
Nasce dovunque, ma a preferenza nelle pinete, sparso qua e là senza ordine speciale, dall'agosto al novembre.
È specie mangereccia e di buon gusto. La carne, benchè un po' fibrosa nel gambo, è tenera e presto cotta. Non si può confondere con qualità venefiche. Anche le altre specie del genere Gomphidius, come il Gomph. glutinosus, Gomph. roseus e Gomph. maculatus sono innocue, ma non raccomandabili perchè troppo coperte di glutine, il quale riesce indigesto.
Tav. LVIII — Gomphidius viscidus Linn. minor. (Chiodello)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a-c Fungo in vario grado di sviluppo. d Individuo sezionato verticalmente. e Cistidii. f Basidii. g Spore.