Tav. LXXXV — Boletus luteus Linn. (Boleto giallo)
B.ssa Turco-Lazzari dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a-b Fungo in vario grado di sviluppo. c Fungo sezionato verticalmente. d Basidii. e Spore.
Boletus elegans Schum. — Tav. LXXXVI.
Ital. Boleto elegante. Franc. Cèpe élégant. Ted. Gelber Röhrenschwamm.
Ha cappello da emisferico piano-convesso, viscoso, di colore giallo più o meno vivo, sovente con macchie color ruggine; tubi giallo-zolfino, con orifizii del medesimo colore, coll'età oscurantisi, di forma rotonda o sinuata; gambo cilindrico, alla base talora ingrossato, munito verso la sommità d'anello bianco, poi giallastro che svanisce presto lasciando un circolo giallo-brunastro intorno al gambo, sopra l'anello talora reticolato o granuloso, sotto fibroso, del colore del cappello; carne molle, gialla, che al taglio nel fungo giovane assume una tinta lilacino-rosea, di odore appena marcato e di sapore un po' acido; basidii clavati, 25-30 × 6-8 µ.; spore gialle, allungate, 8-10 × 3½-4 µ.
Cresce a grandi famiglie nelle selve alpine di larice dal luglio al novembre.
Possiede le medesime qualità del Boleto giallo, e si devono usare le medesime precauzioni per la raccolta e per la preparazione alla cottura.
Tav. LXXXVI — Boletus elegans Schum. (Boleto elegante)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento