Tav. CI — Clavaria botrytes Pers. (Ditola rosso-gialla)
B.ssa Turco-Lazzari dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a Fungo nel primo sviluppo. b Fungo completamente sviluppato. c Basidii. d Spore.

Clavaria aurea Schaeff. — Tav. CII.

Ital. Ditola dorata. Volg. Ciate d'ors, Manine gialle, Didele ecc. Franc. Coralloïde ocracée. Ted. Goldgelber Korallenschwamm.

Sviluppo e forma della Ditola giallo-rossa; differisce pel tronco meno sviluppato, pei rami più grossi, uniti e pei ramicelli meno alti, colle punte più ottuse, dentate e pel colore generale giallo d'oro; basidii clavati, 35-40 × 6-8 µ.; spore color paglierino, allungate, 10-12 × 5 µ.

Cresce meno copiosa delle precedenti e sempre a pochi individui tanto nelle selve conifere che frondose dall'estate all'autunno.

È mangereccia ed ha le medesime proprietà dell'antecedente, per cui si devono seguire le medesime norme per la raccolta e cottura.

Nelle selve si trovano molte altre specie di Ditola, ma ad eccezione della Clavaria rufescens Schaeff. e della Clavaria pallida Schaeff. sono molto più piccole, meno carnose e meno buone. Tutte però, come già osservai, sono mangereccie, ma in genere di sapore piuttosto amarognolo. Ho dato il disegno soltanto delle tre più frequenti e più gustose. La Clavaria rufescens ha la forma e il colore della Clavaria botrytis, è però generalmente più grande e le punte dei rametti invece di essere di color rosso vivo granato sono d'un rosso scuro, come di sangue grumato; la Clavaria pallida ha da prima una tinta generale carnicino-pallida, poi biancastro-alutacea, del resto ha la dimensione delle precedenti.