Tav. CII — Clavaria aurea Schaeff. (Ditola dorata)
B.ssa Turco-Lazzari dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a-b Fungo in vario grado di sviluppo. c Basidii. d Spore.
Famiglia delle Tremellacee
Genere Guepinia.
Funghi gelatinoso-cartilaginei a forma di spatula, di petalo o di orecchio, alla base ristretti in una specie di gambo; imenio da un sol lato della spatula con basidii da prima globosi, poi ovati e divisi mediante un setto verticale in due semmenti a sterimmi molto lunghi; spore bianche, cilindriche, curvate.
Guepinia rufa (Iacq.) Pat. — Tav. CIII.
Ital. Guepinia rossastra, Fungo di gelatina. Volg. Reclagne, Reccia de lever (Trentino). Franc. Guepinie rougeâtre. Ted. Rotbrauner Gallertpilz.
Ha la forma di spatula; sovente però la spatula è incartocciata e prende la forma di imbuto; nella parte superiore è liscia, nella parte inferiore o esterna, dove ha sede l'imenio, è rugosetta, tutta di colore uniforme incarnato-arancio o rosa-ranciato; carne gelatinoso-cartilaginea, quasi trasparente, del medesimo colore dell'esterno, ma più pallido; basidii ovati, divisi longitudinalmente, 10-11 × 5 µ.; spore jaline, cilindrico-curvate, 9-11 × 5-6 µ.
Cresce a cespi in grandi famiglie nelle selve abietine per lo più in luoghi umidi dall'agosto all'ottobre.
È specie di assoluta innocenza, ma di poco gusto ed un po' indigesta se venisse mangiata in quantità a motivo della carne gelatinoso-tenace.