Tav. CIV — Morchella rotunda Pers. (Spugnola gialla)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a-b Fungo in vario grado di sviluppo. c Fungo sezionato verticalmente. d Aschi o teche con 8 spore e parafisi. e Spore libere.
Morchella vulgaris (Pers). Boud. — Tav. CIV a.
Ital. Spugnola comune. Volg. Spongiola, Sponziola, Spongigneura. Franc. Morille brune. Ted. Gemeine Speisemorchel.
Ha mitra obovata o subglobosa, ottusa all'apice, attaccata intieramente al gambo senza vallecola alla base, internamente cava, tutta coperta da alveoli irregolari, disposti senza ordine, sinuati o obovato-oblonghi, nel fondo sovente rugoso-venosi, di color nerognolo, poi cinereo-olivaceo pallido, circondati da coste pubescenti, bianche, qua e là, specialmente all'apice con tinta fulvastra; gambo bianco, glabro o leggermente pruinato, all'apice un po' dilatato, alla base ingrossato e solcato-lacunoso; carne bianca, sapida, tenera, poi tenace coll'età; teche cilindracee, alla base attenuato-pedicellate e sinuate, 280-360 × 16-88 µ.; parafisi più brevi delle teche ramose, all'apice fusoideo-ventricose; spore ellittiche, 18-21 × 10-12 µ.
Cresce in famiglie in aprile e maggio, specialmente ai margini erbosi dei boschetti frondosi.
La Spugnola comune ha il medesimo gusto e serve ai medesimi usi della Spugnola gialla, della quale viene considerata come la forma più precoce, essendo la prima delle Morchelle che apparisca in primavera.