Tav. CIV a — Morchella vulgaris Pers. (Spugnola comune)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a-b Due individui bene sviluppati. c Individuo sezionato. d Teche e parafisi. e Spore.

Morchella deliciosa Fr. — Tav. CV.

Ital. Spugnola deliziosa. Volg. Sponziola, Spongiola. Franc. Morille délicieuse. Ted. Köstliche Morchel.

Ha mitra ovale o ovato-conica, con alveoli allungati di varia dimensione, formati da coste longitudinali, pubescenti, che anneriscono coll'età, di colore grigio-fuligginoso o carnicino o giallescente, unita al gambo mediante una piccola vallicella, internamente cava e fioccosa; gambo bianco, eguale, coperto di squamette o furfure che svanisce nel fungo adulto, cavo e fioccoso nell'interno; carne ceracea, fragile, bianca, di odore e sapore appena sensibile; teche cilindriche, pedicellate, 300-350 × 16-20 µ.; con parafisi ramose; spore ellittiche, 20-26 × 13-16 µ.

Cresce a grandi famiglie nelle selve di conifere, specialmente nei luoghi erbosi, poco coperti, in primavera.

La Morchella deliziosa si avvicina molto pel gusto e per la tenerezza della carne alla Morchella rotonda; però conviene scegliere esemplari giovani o non ancora del tutto anneriti, altrimenti diventa un po' tenace e indigesta.