Tav. CVIII — Mytrophora hybrida (Sow.) Boud. (Spugnola minore)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Fungo perfettamente sviluppato. b Fungo sezionato verticalmente. c Teche e parafisi. d Spore libere.
Genere Gyromitra.
Funghi carnoso-ceracei, con mitra e gambo; mitra irregolare, quasi globosa, con superficie ondulato-cresputa, alla base lobata, coi lobi saldati sul gambo; gambo solido, deforme; imenio disteso su tutta la superficie della mitra, con aschi cilindracei, a otto spore e parafisi; spore ellissoidee biguttulate, jaline.
Gyromitra esculenta (Pers.) Fr. (Helvella suspecta Krombh). Tav. CIX.
Ital. Spongino, Spugnola bastarda. Volg. Spongiola o Sponziola (Trentino), Spongigneura falsa (Milanese), Muneghete (Veneto). Franc. Gyromitre comestible. Ted. Speiselorcher, Verdächtige Lorchel.
Ha mitra irregolare, per lo più di forma rotondata, divisa alla base generalmente in 3 lobi, raramente 4-5, rivolti verso il gambo e saldati allo stesso; la superficie è percorsa da coste tortuose, più o meno rilevate, che si intrecciano dando luogo a lacune o fossette di varia forma, di colore ocraceo-bruno o bruno-rosseggiante; gambo corto, tuberoso, per lo più compresso, lacunoso, coperto da pruina o pelurie, di colore da prima biancastro, poi con tinta carnicina; carne ceracea, di odore grato e sapore meno marcato; aschi cilindrici, pedicellati, 350-450 × 15-20 µ., con parafisi ramose; spore ellittiche, a due nuclei oleosi, 20-25 × 11-14 µ.
Vegeta a grandi famiglie nelle selve di conifere, specialmente in luoghi un po' umidi, sabbiosi, nell'aprile e maggio.