Spiegazione delle figure: a-b Fungo in vario grado di sviluppo. c Sezione verticale. d Basidii. e Spore.
Amanita mappa Batsch. — Tav. V.
Ital. Tignosa pagliata. Franc. Oronge citrine. Ted. Citronengelber Knollenblätterschwamm.
Ha cappello da prima obovato, poi spianato e depresso nel mezzo, di color limone pallido, per lo più coperto dei rimansugli della volva sotto forma di verruche piramidali, fioccose, talora appuntite, di color giallo-fulvastro; lamelle spesse, di color bianco, verso il gambo rotondato-appressate allo stesso; gambo tutto coperto da una pruina cruscosa che svanisce coll'età, bianco o con leggiera tinta citrina, terminante alla base in un tubero rotondo, spianato alla sommità e nel contorno screpolato longitudinalmente, di colore giallo-fulvastro; anello grande, color giallo-canarino, sopra liscio, sotto tomentoso-bambagioso, col bordo frangiato: carne bianca, molle, nel fungo sviluppato di odore viroso nauseante; basidii clavato-capitati, 30-35 × 10 µ.; spore globose, bianche, 8-9 µ. di diametro.
Nasce nelle selve di montagna, specialmente nei luoghi abbondanti di terra vegetale e sulle ceppaglie intieramente marcite e ridotte quasi a humus.
È venefico, però molto meno pericoloso dell'Amanita phalloides e dell'Amanita verna, e gli avvelenamenti con questo fungo non ebbero mai esito letale se si usarono i debiti rimedii.
Tav. V — Amanita mappa Batsch. (Tignosa pagliata) (VELENOSO)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Fungo intieramente sviluppato. b Sezione verticale. c Basidii. d Spore.