Spiegazione delle figure: a-b Fungo in vario grado di sviluppo. c Sezione verticale. d Basidi. e Spore.
Amanita verna Bull. — Tav. IV.
Ital. Tignosa di primavera. Franc. Oronge printanière. Ted. Weisser Knollenblätterschwamm.
Ha cappello da prima convesso, poi spianato e depresso nel mezzo, liscio, a tempo umido un po' viscoso, di color bianco candido con leggiera tinta paglia nel centro: lamelle spesse, bianche, libere al piede; gambo pure bianco, tutto coperto da fiocchetti cruscosi, che svaniscono al tatto o colla età, internamente cavo e nel vuoto qua e là otturato da fiocchi bambagiosi; anello pure bianco, apicale, membranaceo; volva libera alla sommità e lobata; carne bianca, molle, nel fungo giovane di nessun odore, poi nauseante e di sapore da prima dolcigno, indi acre; basidi clavati, 40-45 × 10-12 µ.; spore globose, bianche, 7-10 µ. di diametro.
Nasce nei boschetti di collina, dovunque, ma raro.
È venefico, anzi una delle specie più pericolose. Anche essa può confondersi colla varietà bianca dell'Amanita vaginata la quale però si distingue subito per la mancanza di anello.
Tav. IV — Amanita verna Bull. (Bubbola primaverile) (VELENOSO)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento