Ha cappello da obovato spianato, liscio, secco, sericeo, bianco-candido, per lo più con macchie rosse o celestine o verde-rame; lamelle spesse, bianche, sovente con tinta rosea al margine del cappello, al gambo smarginate; gambo pieno e qualche volta diventante cavo negli individui adulti, alla base ingrossato, raramente un po' radicato, bianco, leggermente pruinato, in età liscio o fibrilloso, verso la base quasi sempre con macchie celestine o verde-rame; carne bianca, compatta, gustosa; basidii clavati, 25-30 × 6-8 µ.; spore ellittiche, jaline, 6-7 × 4 µ.
Nasce nelle selve di conifere in settembre e ottobre dopo le grandi pioggie. Negli autunni poco piovosi è raro o manca affatto.
È mangereccio, di sapore delicato e merita d'essere ben conosciuto e raccolto. Non è facile confonderlo con specie nocive se si bada alle note caratteristiche che lo distinguono.
Tav. XXIII — Tricholoma columbetta Fr. (Colombetta)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Fungo giovane. b Fungo adulto. c Fungo sezionato. d Basidii. e Spore.
Tricholoma terreum Schaeff. — Tav. XXIV.
Ital. Agarico terreo. Volg. Morette (Val di Non), Cavarese (Veneto). Franc. Agaric drapé noir. Ted. Erdfarbiger Blätterschwamm.
Ha cappello da campanulato spianato-umbonato, secco, di colore nerognolo, grigio-sorcio o grigio-cinereo, da prima peloso, poi a squamette concolori; lamelle spesse, bianco-cinerine, a chiazze fosche nel fungo adulto, al gambo smarginate; gambo pieno, poi cavo, di colore bianco-cinereo, oscurantesi coll'età alla base, eguale, fibrilloso, all'apice bianco o nero furfuraceo; carne bianco-cinerea, di leggiero odore farinaceo e sapore non marcato; basidii clavati, 25-30 × 6-8 µ.; spore ellittiche, jaline, 6-8 × 4 µ.