Nasce copioso in autunno, specialmente nelle pinete campestri, in famiglie, gregario o raramente in cespi di 2-3 individui.
È fungo mangereccio di buonissimo gusto, e si cuoce perfettamente in un'ora. Si può confondere col Tricholoma virgatum ([Tav. XXVI]) e col Tricholoma tigrinum ([Tav. XXV]), specie sospette, le quali però non crescono mai in famiglie così numerose, nè sono così fragili come l'Agarico terreo. Se si confronteranno attentamente le descrizioni e le figure che presentiamo, sarà escluso ogni pericolo di confonderli.
Tav. XXIV — Tricholoma terreum Sow. (Agarico terreo)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Individuo giovane. b Individuo adulto. c Individuo sezionato. d Basidii. e Spore.
Tricholoma tigrinum Schaeff. (non Fr.). — Tav. XXV.
Ital. Agarico tigrato. Franc. Agaric tigré. Ted. Getiegerter Blätterschwamm.
Ha cappello da campanulato spianato e largamente umbonato, di colore grigiastro-chiaro, secco, sericeo-fibrilloso, indi a squame fioccose grigio-scure; lamelle spesse, larghe, al gambo smarginato-uncinate, colore bianco-sporco con riflesso glauco; gambo solido, robusto, sovente ventricoso, bianco-grigiastro, fibrilloso e talora a squamette puntiformi, brune; carne bianco-grigiastra, di nessun sapore o odore speciale; basidii clavati, 40-50 × 9-8 µ.; spore ellittiche o ovato-allungate, 8-10 × 6 µ.
Nasce nelle selve di abete in piccole famiglie o anche isolato, ma non tanto frequente.