Tav. XXXI — Tricholoma cnista Fr. var. gracilis (Agarico montano)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Individuo veduto di prospetto. b Individuo veduto colla faccia inferiore. c Individuo sezionato. d Basidii. e Spore.
Tricholoma grammopodium Bull. (Tav. 548). — Tav. XXXII.
Ital. Agarico a piede striato. Volg. Fonghi della Saetta de auton. Franc. Agaric grammopode.
Ha cappello da campanulato espanso-gibboso o umbonato, glabro, non viscoso, a tempo umido molle, di colore fosco tanè, a tempo secco con pelle morbida come pelle di guanto, di colore grigiastro-scuro, grigiastro pallido o traente al cinereo; lamelle spesse, bianche, larghe, verso il gambo rotondato-attaccate o smarginato-uncinate; gambo robusto, assai variante nella lunghezza, pieno, pallido, longitudinalmente striato da fibrille scure; carne biancastra, di sapore grato ed odore di farina fresca un po' rancida; basidii clavati; spore ellittiche, asperule, bianche, 9-10 × 5 µ.
Nasce nei luoghi erbosi e nei prati in autunno dopo il taglio dei fieni in grandi famiglie, per lo più disposto in file. Tramanda dalle lamelle una abbondante polvere seminale bianca, che talvolta colora l'erba circostante, come fosse cospersa di farina.
È fungo mangereccio di buon gusto; conviene però rigettare la parte inferiore del gambo che è troppo fibrosa e tenace. Non vi sono funghi venefici coi quali possa essere confuso.
Tav. XXXII — Tricholoma grammopodium Bull. (Agarico piedestriato)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento