Russula aurata Fr. — Tav. LXXVIII.

Ital. Rossola dorata. Franc. Rougillon doré. Ted. Goldfarbener Täubling.

Ha cappello da convesso piano-depresso, glabro, a tempo umido viscoso, col margine nel fungo sviluppato solcato-tubercoloso, di colore giallo-uovo o dorato, con tinta qua e là rossa o porporina, raramente tutto unicolore giallo, nel centro talora anche bruno-porpora; lamelle spesse, eguali, al piede rotondato-libere, da bianco gialle, col taglio giallo-uovo; gambo quasi eguale o ventricoso, bianco o con tinta gialla, rugosetto, pieno, poi cavo o lacunoso; carne bianca, sotto l'epidermide di color citrino, mite; cistidii fusoidei, 55-60 × 9-12 µ.; basidii clavati, ventricosi, 45-50 × 13-15 µ.; spore quasi rotonde, gialle, echinulate, 10 × 8-9 µ.

Cresce a preferenza nelle selve di Abete bianco in greggi numerose in luglio ed agosto; raramente nell'autunno.

È forse la migliore specie di Rossola. Ha carne tenera delicata, di squisito sapore e subito cotta. Anche pei caratteri distintivi speciali è difficile confonderla con altre; merita quindi d'essere ben conosciuta.

Tav. LXXVIII — Russula aurata Fr. (Rossola dorata)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a-c Fungo in vario grado di sviluppo. d Fungo sezionato verticalmente. e Basidii. f Spore.

Russula lutea Fr. — Tav. LXXIX.