Ital. Rossola gialla. Franc. Rougillon jaune. Ted. Gelber Täubling.

Ha cappello poco carnoso, da convesso piano-depresso, a tempo umido viscoso, col margine soltanto negli individui vecchi solcato, quantunque tenue, d'un bel colore uniforme in tutta la superficie giallo-uovo; lamelle spesse, attenuato-libere al gambo, eguali, fragili, da prima bianche, poi giallo-isabelline, nel fondo congiunte a vene; gambo per lo più un po' ventricoso, bianco, vuoto, molle, fragile, rugosetto-reticolato; carne bianca, mite; cistidii rari, fusoidei, 60-70 × 6-7 µ.; basidii clavati, 35-40 × 12-15 µ.; spore gialle, quasi rotonde, echinulate, 8-9 × 7-9 µ.

Si trova gregaria tanto nelle selve conifere che frondose, però sempre in poca quantità, dal luglio all'ottobre.

È specie mangereccia molto delicata, gustosissima e per la carne tenera subito cotta. Anche questa specie, come la Rossola dorata, offre caratteri speciali da non potersi confondere con altre, per cui la raccolta non può essere pericolosa.

Tav. LXXIX — Russula lutea Fr. (Rossola gialla)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a-c Fungo in vario grado di sviluppo. d Fungo sezionato verticalmente. e Basidii e cistidii. f Spore.

Genere Cantharellus.

Funghi carnosi con cappello e gambo o cappello soltanto, senza anello e volva; tessuto del gambo contiguo a quello del cappello; lamelle grosse, carnoso-ceracee, veniformi, ramose e reticolate, col taglio ottuso, scorrenti sul gambo; spore bianche o paglierine, ellittiche, ovate o ovato-allungate; basidii a 4-8 sterimmi.