Tav. XLVI — Entoloma clypeatum Linn. (Agarico clipeato)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Cespo di Funghi. b Individuo sezionato. c Basidii. d Spore.
Genere Clitopilus.
Funghi carnosi con cappello e gambo, senza volva e anello; tessuto del gambo omogeneo con quello del cappello; lamelle scorrenti sul gambo, colorate, con tinta rosea o carnicina; spore liscie o angolate, rosee.
Clitopilus prunulus Scop. (Agaricus Orcella Bull.) — Tav. XLVII.
Ital. Grumato grigio, Prugnuolo bastardo. Volg. Paste, Pastine, Fungo del lievito, Lievitato, Oladivo. Franc. Mousseron d'automne. Ted. Orcellas Blätterschwamm.
Ha cappello da convesso spianato-depresso, cogli orli arrotolati verso le lamelle, di color cinereo o cinereo-biancastro o anche quasi bianco, talora con zone concentriche più scure, secco e morbido come pelle di guanto; lamelle spesse, strette, scorrenti sul gambo, da prima bianche o grigiastre, poi carnicino pallido; gambo solido, eguale o ingrossato alla base o anche ventricoso, bianco, centrale o eccentrico, talora anche laterale, al piede coperto da bianca lanuggine; carne bianca, pastosa, di sapore dolce e di odore assai marcato di pasta lievitata; basidii clavati; spore fusoidee, rosee, 10-13 × 5-6 µ.; con nervature longitudinali a perfetta maturanza.
Nasce dovunque tanto nelle selve di conifere che nei boschi a foglia dal giugno all'ottobre, sparso qua e là senza disposizione speciale.
Questa specie è senza dubbio una delle più gustevoli. Possiede una carne tenera, delicata, presto cotta e gradevolissima. Il modo migliore di prepararlo è ad uso frittura, come ho indicato al n. 3º del paragrafo che tratta della cucinatura dei Funghi. Riesce buonissimo anche disseccato, aumentando di aroma, e serve pure come condimento. Non si può confondere con specie nocive, ed inoltre per il suo speciale odore di lievito è facilissimo il riconoscerlo anche dai meno pratici.