Spiegazione delle figure: a-b Due individui in vario grado di sviluppo. c Sezione verticale d'un individuo. d Basidii. e Spore.
Genere Entoloma.
Funghi carnoso-fibrosi, con cappello e gambo, senza anello e volva; tessuto del gambo contiguo a quello del cappello; lamelle smarginate, di colore roseo; spore poligonali, pentagone o esagone, rosee.
Entoloma clypeatum Linn. — Tav. XLVI.
Ital. Agarico clipeato. Franc. Mousseron des haies.
Ha cappello convesso-subcampanulato, poi piano-umbonato, con margine sinuato-repando, secco, sericeo, di colore fuligginoso-grigiastro rischiarantesi nel fungo adulto; lamelle non tanto spesse, larghe, sinuato-uncinate al gambo, bianco-grigiastre nel fungo giovane, indi carnicino-sporco, al taglio irregolarmente crenulate; gambo eguale, fibrilloso, bianco, all'apice pruinato, pieno, poi cavo; carne bianco-grigiastra, fibrosa nel gambo, di odore e sapore poco marcato, gradevole; basidii clavato-fusoidei, 30-40 × 10-12 µ.; spore carnicine, angolate, per lo più di forma pentagonale, del diametro di 8-10 µ.
Nasce nei prati dove si trovano alberi o nei luoghi erbosi, pascoli ecc. coperti da alberi a foglia, nell'estate e autunno, solitario o a cespi, per lo più in lunghe file.
È mangereccio e di buonissimo gusto. Basta una mezza ora o poco più per la cottura. È facilmente invaso dagli insetti, per cui conviene scegliere con accuratezza gli esemplari sani e non corrosi. Non si può confondere con specie nocive.