BIRRI. Le cose fatte calde calde son buone.
LECCARDO. Che son io piatto di maccheroni che bisogna che sia caldo caldo? Ma io vo' morir appiccato per non morir sempre di fame; ma se volete appicarmi, fatemi mangiar prima, ché non muoia di doppia morte, e della fune e della fame.
BIRRI. Camina!
LECCARDO. Son debole e non posso caminare.
BIRRI. Le buon'opre tue ti fan meritevole d'una forca.
LECCARDO. Per vostra grazia, non per mio merito: ed io ne fo un dono alle Signorie Vostre come piú meritevoli di me.
BIRRI. La tua gola ti ha fatto incappare.
LECCARDO. I topi golosi incappano al laccio.
BIRRI. Sei stato cagione che sia morta la piú degna gentildonna di questa cittá per la tua golaccia.
LECCARDO. E se non lo faceva per la mia gola, per chi l'aveva io a fare?