PIRINO. Benissimo: tutti credono che non ho un quatrino.

FORCA. Bisogna dunque farvi una poliza falsa.

PIRINO. Troppo pericolo: ci va la vita.

FORCA. Non si può aver il mèle senza le mosche, né si ponno far le grandi imprese senza pericoli; e quando si vuol far un gran fatto, non bisogna nominar pericoli, perché l'animo si raffredda e si fa pauroso. Bisogna por mano a cambi, interessi, scrocchi, usure e rubberie.

PIRINO. Chi me li dará, se non è sensal ne' banchi che non m'abbia in lista; e quando mi sentono nominare: «O che ditta, o che mercadante da tor ad occhi chiusi!». Poi, non sai che è fatta una pragmatica, che non si dia robba in credito a figli di famiglia?

FORCA. Dunque questa pragmatica vieta ancora a me, che non t'abbi credito di quella somma di danari che m'hai promessa. Cerchiamola in presto da alcun amico.

PIRINO. Cercali tu da parte mia.

FORCA. Se non han credito a voi, come l'aranno a me?

PIRINO. Come cerchi danari in presto ad un amico, subito ti risponde che non gli ha e ti diventa inimico.

FORCA. Pigliamoli ad usura.