PIRINO. (Sta' saldo, Forca, ché il padron non ti scalza).

FILIGENIO. Che padrone? mi fai del balordo; che balbezzare è il tuo?

FORCA. Io non so nulla; ma… .

FILIGENIO. Che ma?

FORCA. Direi alcuna cosa, se stessi sicuro che egli non l'avessi a sapere.

FILIGENIO. T'impegno la fede mia che non sará per saperlo giamai.

FORCA. Dubito che voi lo scoprirete un giorno, ed egli mi salterá adosso con un bastone; e non sapete che tremo in sentirlo nominare?

FILIGENIO. Non dubitar, dico, ché quando io non bastassi a difenderti, sarei uomo da farti franco e mandarti via.

PIRINO. (Questa bestia mi fa entrare in suspetto).

FORCA. So che lo risaprá, e le spalle ne patiranno la penitenza. Ma alfin voi sète il padrone, vo' piú per voi che per lui.