FILIGENIO. Cosí mi par di ragione.

FORCA. Quanto avete detto, tutto è vero: che sta innamorato di una cortegiana, detta Melitea, che sta in poter di un ruffiano che l'ha venduta ad un dottore per cinquecento ducati; e però ne arrabbia di dolore.

FILIGENIO. Dove pensa avergli?

FORCA. Rubbargli a voi come meglio potrá.

PIRINO. (Ecco che fa l'affratellarsi con i servidori: pensava aver un servo fidele e ho una spia secreta di mio padre).

FILIGENIO. Come volete rubbarmi, se sto in cervello e mi guardo piú di voi che di tutti i ladri del mondo?

FORCA. È deliberato scassar lo scrittorio, se non lo può aprir col grimaldello.

PIRINO. (Merito questo e peggio. Or non sapevo io che i maggiori inimici che abbiamo sono i servidori?).

FILIGENIO. Ma come mi accorgeva del fatto, come andava il fatto per voi?

FORCA. V'attossicavamo.