PIRINO. È scampato via. Ma non bisogna trattar con lui, perché è un ciarlone; ed è peccato a non esser trombetta.
FORCA. È a nostro proposito, perché è astutissimo.
PIRINO. Non sa far altro che spirar i fatti nostri e riferirgli al dottore.
FORCA. Serve ancora a spirare i fatti del dottore e riferirgli a noi.
PIRINO. Ha detto molti nostri secreti a lui.
FORCA. Ha detto molti de' suoi secreti a noi.
PIRINO. È piú tristo con noi che con lui.
FORCA. Ce ne guarderemo. Ma io con quattro palmi di salciccia—compráti il giovedí mattina prima ch'esca il sole, e pagandole al bottegaro quanto ne chiede, e arrostite a fuoco di legne di lauro senza parlare e con certe polveri di sopra,—ne fo un capestro, ce lo pongo in gola, e non potrá piú parlare.
PIRINO. Questo secreto l'ho provato molte volte e non mi è riuscito.
FORCA. Perché non sai tutte le cerimonie che vi si convengono; overo farò esperienza di una certa onzione.