DOTTORE. Férmati, pazzo indemoniato, dove mi strascini?

MANGONE. Tieni, para, Panfago, ché non ne scappi.

PANFAGO. Non vo' impacciarmi con pazzi, io.

MANGONE. Tieni, tieni!

PANFAGO. Lasciatelo andar in malora, che si rompa il collo!

FILACE. Ecco il bastone.

MANGONE. Vieni con l'armi dopo la rotta! Io vo' andare a trovare il raguseo, chiarirmi del tutto e ricuperar il mio; tu resta guardiano della casa.

DOTTORE. La dovevi far guardar prima: ti porrai la celata dopo rotta la testa!

FILACE. Cosí farò.

SCENA V.