CAPITANO. Costui non dice a me, ché se sapesse chi sono tremerebbe dal capo alle piante.

AMASIO. A te dico, capitano, se sei uomo da bene fatti innanzi!

CAPITANO. Non fui, non sono né voglio essere uomo da bene.

DULONE. (O cosa da crepar delle risa!).

CAPITANO. Ma tu chi sei?

AMASIO. Son chi vuoi tu che sia, quel Cintio che desiavi.

CAPITANO. Se sei Cintio, non vo' nulla da te: che occasion mi desti di adirarmi mai teco?

AMASIO. Desiavi le compagnie di tedeschi, di sguizzeri, di genti d'arme per azzuffarti con loro; or temi di me solo.

CAPITANO. Tu non sei compagnie né di svizzeri né di tedeschi. Vien qui con un essercito e ti porrò in vero quanto n'ho detto.

AMASIO. Fatti innanzi, ti dico.