ERASTO. (Lo veggio venir verso di me). Ben venghi il mio padre e padrone!

PEDOFILO. Ben venghi il mio caro figlio e signore!

ERASTO. Avendomi tolto molti mesi sono Vostra Signoria per patrone e per padre, con quella confidanza che si conviene tra figlio e padre, son venuto a ragionargli….

PEDOFILO. Né altrimente riceverò le vostre parole.

ERASTO…. Sappiate, Pedofilo, mio carissimo padrone, che Amasia la tua figlia è moglie mia.

PEDOFILO. Vostra moglie? Giesú, che dite? e come? ERASTO. Perché ci siamo sposati di nascosto.

PEDOFILO. Come può esser questo?

ERASTO. Anzi è stato piú di questo: ch'essendole io sposo e servidore, siamo giaciuti insieme ed è giá pregna di me.

PEDOFILO. Cosí è pregna di voi come ne son io!

ERASTO. Il ventre gonfio ne potrá far a voi ben larga testimonianza.