GERASTO. O che tu mi fai rodere di rabbia!—La cosa non è come pensate…, non la pigliate a verso!—Io non posso cavar costrutto di quel che dici.

TOFANO. (Se ben miro quell'uomo che parla con quel vecchio, è quello amico a cui Alessio mio padrone manda le vesti).

GERASTO. Che rispondi?

PANURGO. Dico che quando questa mattina….

GERASTO. Non ti domando di questo, io.

TOFANO. Gentiluomo, Alessio mio padrone vi manda le vesti che questa mattina gli chiedeste con tanta istanza;…

PANURGO. (Oh, cancaro! questo è il servo di Alessio che porta le vesti). Sí, sí bene, t'ho inteso: tornale indietro e diteli ch'io lo ringrazio.

TOFANO…. che lo perdoniate se non l'ha potuto mandare piú presto;…

PANURGO. Basta, vatti con Dio.

TOFANO…. che vi volevate vestir da dottore,…