BALIA. Sí, che son buona donna, e se nol credi, te ne giurerò!

ORGIO. Ti ho colta sul fatto, non puoi piú negarlo. Giá m'hai chiarito di quanto ne stava suspetto.

BALIA. Che gran cosa che m'abbiate visto parlar con un giovane?

ORGIO. Che parlavi di cose di stato, di astrologia o di filosofia?

BALIA. Non si può dunque parlar d'altre cose?

ORGIO. Le baliaccie, che han figliane da marito, parlando con i giovani, non puon dar buon odor di loro. Né fu mai figlia puttana, che la madre o la balia non le sia stata ruffiana.

BALIA. Non vi potete doler di me, padron mio.

ORGIO. Se tu m'avesti stimato padrone, e non una bestia, non mi aresti trattato nel modo che m'hai trattato.

BALIA. Di che vi dolete di me?

ORGIO. Chi ha portate e riportate l'ambasciate fra quel giovane e
Sulpizia? o ridotti i loro amori nel termine dove or sono?