TRINCA. Consolatelo, signor Erotico.
EROTICO. Non può consolare il compagno, chi non può consolar se stesso.
ATTILIO. L'allegrezza, che tu dici, è come quell'olio che si pone alla lucerna, quando sta per spengersi.
TRINCA. Per secreta volontá di chi può il tutto, quel caso disturbator delle nostre felicitá or s'è rivolto in accommodar le nostre difficoltá; e possiam dir che siate morti e ravvivati in un punto.
EROTICO. Trinca, ancor che la tua allegrezza vera non l'estimi, pur godo nell'imaginazione delle tue parole.
TRINCA. Vi prometto far ambiduoi contenti.
EROTICO. Troppo prometti.
ATTILIO. La fortuna traditora pur mi lusinga con nuove speranze, e pur le credo. Costui mi dice che mi renderá contento, e son certo che è impossibile, e pur mi piace d'intenderlo.
TRINCA. Stammi allegro, padrone, ché è trovata la tua vera sorella.
ATTILIO. E questo è il mio dolore. Ma sempre che sento nominar sorella, sento un orror scuotersi per tutta la persona.