EROTICO. Desiderava in atto di riverenza star cosí; ma, poi che volete che mi cuopra, mi coprirò, essendo l'ubbidire un termine di creanza.

PARDO. Cosí merita un par vostro, nobile, ben creato e virtuosissimo.

EROTICO. Troppo gran cose stringete in breve fascio. Ma io vi resto con tanto maggior obligo, quanto meno conosco di meritarlo.

PARDO. Giá stimo che Trinca mio servo e Attilio mio figliuolo v'abbino detto quanto desiderio io abbia di apparentar con voi…

EROTICO. Ed il desiderio, che ho di servirvi, è cosí vivo e ardente, che non so che fare che da voi fossi creduto.

BALIA. (Fanno fra lor molte belle parole: vediamo dove riusciranno).

PARDO. … e però darvi Cleria, la mia figlia, per moglie. …

EROTICO. Conosco non meritarla per le sue rare qualitá; ma l'accetto per l'affezion che le porto, e per desiderio che ho di servirla.

BALIA. (Ohimè, parlano di dargli Cleria per moglie!).

PARDO. … E stimo ancor che v'abbino riferito, che non son per darle dote altrimente.