TRASIMACO. Non sei uso, com'io, alle batterie.

GULONE. Alle baratterie sei uso tu.

TRASIMACO. Alle bòtte di bombarde e di artegliarie.

GULONE. Di correggie, stimo io.

TRASIMACO. Mira il furfante che, burlandosi di me, scherza con la morte. Fatti indietro, poltrone.

GULONE. Ti sei fatto indietro tu, prima che lo dicessi. Tu sei come il gallo d'India: gonfia la gola, arrossisce la cresta, apre l'ali e le batte intorno, e sbuffa come si volesse far qualche gran cosa, poi si ritira. Férmati, schiuma de forfanti.

TRASIMACO. A tradimento, ah? cosí se tratta con i pari miei, trattenermi su le parole e poi attraversarmi le braccia? Falla da gentiluomo.

GULONE. Non fui mai gentiluomo: la farò da quel che sono.
Ingenòcchiati, raccomanda l'anima a Dio.

TRASIMACO. E che, mi vuoi ammazzare?

GULONE. Tu sei indovino.