LIMOFORO. Quando venisti in Napoli?

PSEUDONIMO. Iersera.

LIMOFORO. La cagione?

PSEUDONIMO. Ebbi novella ch'una mia figliuola e balia che gran tempo non avea viste, erano in Napoli.

LIMOFORO. Come le perdeste?

PSEUDONIMO. Essendo la peste in Napoli, m'appestai io, la moglie e il figlio, e fummo strassinati al lazaretto; restò la casa sola; morí la moglie e il figlio. Tornando in Napoli trovai la casa vuota di uomeni e di robbe; mi ricovrai in Sorrento, né piú mai ebbi contezza della figlia o della balia.

LIMOFORO. (Questo è un altro me; anzi se ricorda delle cose che non me ne ricordo io). Ma ditemi un poco, come si chiamava la moglie?

PSEUDONIMO. Cleria.

LIMOFORO. Il figlio?

PSEUDONIMO. Antifilo.