LIMOFORO. La balia?
PSEUDONIMO. Lima.
LIMOFORO. Di che tempo era la figliuola?
PSEUDONIMO. Di duo in tre anni.
LIMOFORO. Avea alcun segno la figliuola nella persona?
PSEUDONIMO. Una ferita nella man sinistra che si fe' cadendo dalle braccia della balia; e una macchia rossa, nella mammella destra, che diceva essere una gola d'una cirieggia della madre.
LIMOFORO. Dico che a puntino accadde questo a me nel tempo della peste di Napoli; e quanto tu hai detto di te stesso, tutto quello son io. Io Limoforo Pignatello di Surrento, io m'appestai con la moglie e il figlio: morí mia moglie, restò la casa sola con Aurelia e la balia Lima; e guarito, tornando trovai la casa vuota e sbaliggiata e mi ricovrai in Surrento; e la figlia avea quella ferita e macchia ch'hai tu detto. O che tu sei diventato me o che io son diventato te.
PSEUDONIMO. Io son quello che fui sempre, né son altro diventato.
LIMOFORO. Forse ci siamo scambiati insieme.
PSEUDONIMO. Mai viddi uomo tanto simile a me che mi fusse scambiato in lui.