CAPPIO. Tu non ti morrai piú di fame.

LARDONE. Ma di capestro.

CAPPIO. Eh, tu vuoi la baia!

LARDONE. Eh, tu mi drizzi al boia! Cappio, non vorrei ch'un altro cappio mi strangolasse.

CAPPIO. Staremo sempre in festa e gioia.

LARDONE. Ed io balzato in una galea.

CAPPIO. Qui non ci è pericolo manco d'un filo.

LARDONE. Ma d'una corda. E giá mi sento prurire il collo: come la calamita tira il ferro, cosí par che la forca mi tiri il collo molte miglia. Cappio, tu cerchi la mia rovina.

CAPPIO. Anzi tu stesso cerchi la tua rovina: hai la ventura innanzi e non la conosci.

LARDONE. Nol farò mai.