CAPPIO. Per che ragione?
LARDONE. Perché scoprendosi sarò appiccato.
CAPPIO. Questa tua ragione è senza ragione, perché non basta a scoprirsi mai. L'inganno è tanto riuscibile che se pur si scoprisse, avemo molti modi di scolparti. Lardone, tu sai ch'io e tu ci conosciamo insieme, e tu non ti puoi nascondere dietro questo dito. Sai bene quante volte avemo mangiato e bevuto insieme a spese de' perdenti; tu sei un forfante, e le forfantarie l'ho imparate da te; se faremo questione, scoprirò bene che sei un forfante de ventiquattro carati. Tu sai i patti nostri: aiutarci l'un l'altro, ché cosí aremo i corpi pieni di buoni bocconi e le borse di contanti. Queste occasioni non accadono sempre: passano, e ci pentiremo. Quello è proprio sciagurato che si fa scappar di mano queste straordinarie venture: non mancare a te stesso. Di' sí e poi lascia fare a me, ché ne restarai ben contento e pagato.
LARDONE. S'io dico sí, non farai tu, ma il boia, e tu vedrai.
CAPPIO. Finiamola! In Surrento una vitella ha partorito una vitelluccia, e son due madri a lattarla.
LARDONE. A queste figlianze diverrei compare io volentieri. Ma mentre ho denti da rodere piccioni e polli, e gola da tracannar vini brillanti, e stomaco da riempir di pastoni, io mi vuo' porre ad ogni periglio: meglio è che il boia mi stringa una volta la gola che la fame mi strangoli mille volte il giorno, e di gir nudo e crudo. Vuo' far quanto vuoi.
CAPPIO. Ritorna in Salerno, fa' consapevole Altilia e Lima del conserto, e dirai al pedante ch'hai avisato il tedesco del Cerriglio, il quale ha detto alloggiarlo benissimo. Come sará qui, fingeremo che Altilia non si senta bene, e ci tratterremo qualche giorno in casa nostra; e tu e Lima sarete sodisfatti d'ogni vostra opera. E per voi solo si prepara un forno sempre pieno di pasticci in caldo.
LARDONE. Ma la bocca del forno d'Altilia andrá in rovina. Con questo mi sconterò il mal pagato salario, i digiuni, le vigilie e le quarantine che mi fa far tutto l'anno in casa sua.
CAPPIO. Sappi usar bene la tua forfantaria.
LARDONE. Non bisogna avisarmelo, che questa fu arte di mia madre, ava e bisavola e di tutto il mio legnaggio. Va' presto e compra robba a bastanza, ch'io torno a dietro e condurrò la vacca in stalla; farò restare alcune robbe a dietro, acciò, mentre il maestro torna, il toro abbia agio di godersela.